Angolo Terme

Il Comune di Angolo Terme è una stazione di cura e soggiomo, grazie alle acque termali ed al clima mite, ventilato d’estate e riparato dalle correnti fredde d’inverno, con le stazioni sciistiche di Colle Vareno e Monte Pora (1880), punto più elevato del territorio comunale, in un ambiente naturalistico e incontamito con atmosfera pulita ed ossigenante, favorita dai rigogliosi, estesissimi boschi cedui e dalle abetaie sempreverdi.

Il fiume Dezzo scorre nelle pittoresche forre della Via Mala, dominate dalla Presolana, sbocca tra i terrazzi morenici ai piedi del Monte Altissimo (1703), esteso massiccio con varie diramazioni dalle quali discendono le valli confluenti di San Giorgio, di Poia e di San Giovanni, fino a sprofondare in un’altra ancor più pittoresca forra con una parete calcarea di color grigio e l’altra di arenarie rosse del Permiano che formano le alture delle Sorline.

I centri storici sono ANGOLO TERME, capoluogo, ANFURRO, MAZZUNNO e TERZANO. La strada principale è la Statale 294 del Vivione che attraversa Angolo Terme, dalla quale si diramano due varianti: dal centro del capoluogo si stacca l’importante variante che conduce ad Anfurro e prosegue nel comune di Rogno; al Ponte sul Dezzo, si stacca una variante interna che conduce al piazzale delle Terme di Angolo, quindi a Mazzunno mentre una diramazione conduce in breve a Terzano e discende poi nuovamente sulla statale. Il Comune di Angolo Terme ha dedicato una via allo scultore Timo BORTOLOTTI.

Nel suo insieme, Angolo Terme ha lasciato alle spalle la tradizionale economia montano collinare, ancora preservata da poche imprese e dalla sensibilità dei cittadini verso la salvaguardia dell’ambiente tradizionale.

L’opzione turistico termale di Angolo Terme, alla fine del sec. XX, pilota l’economia locale favorita dal carattere ospitale della popolazione e dalle iniziative della Proloco Angolo Terme: concerti della Banda Musicale «Santa Cecilia» – Angolo Terme (rifondata nel 1964), Raduno bandistico interprovinciale, Mostra mercato dei prodotti tipici, Festa dell’ospite, Festa di S. Lorenzo, Festa di Prave in Monte, Festa di Vareno e Sagre di Terzano.

Il nome

Angolo (A’ngolo) – Angolo (s. XVI) – Angullo (s. XV) : alcuni studiosi di toponomastica farebbero derivare il nome Angolo dal celtico “gol” = arca o zona rurale, preceduto dalla preposizione di luogo nell’antica lingua celtica “an” da cui “an-gol”. Oppure potrebbe derivare etimologicamente dalla raffigurazione visiva del ripiegamento quasi ad “angolo” retto, che, la valle del Dezzo e l’antica strada pre-romanica della Val di Scalve, compiono nel luogo in cui si sarebbe insediato un primo, antico nucleo abitato.